L'angolo del Sereni

mercoledì 6 dicembre 2017

NOI, GIORNALISTI PER TRE GIORNI


Dal 16 al 18 novembre, otto di noi ragazzi del Giornalino abbiamo partecipato al Bloglab, un laboratorio di giornalismo digitale organizzato da Varesenews. Dato che eravamo membri di due squadre diverse, vi raccontiamo le nostre diverse esperienze.

L'esperienza del Bloglab credo che sia una delle migliori che ho fatto fino ad ora in ambito scolastico. Lo penso perché mi ha davvero coinvolta, facendomi tornare a casa stanca ma molto felice.
Sono stati tre giorni intensissimi che ho condiviso con altri tre ragazzi della mia squadra, "Arenae": Chiara Oddone, Federico Lanella e Martina Ceraudo (tutti di 3B).
In questi tre giorni ho avuto la possibilità di fare una full immersion nel mondo del giornalismo, tra conferenze ed escursioni. Con il Bloglab ho avuto anche la possibilità di toccare con mano il ruolo che le notizie hanno nella vita reale, di tutti i giorni. Nella prima conferenza a cui ho assistito ho avuto modo di capire anche quanto sia difficile per un giornalista stare dietro le quinte per diffondere delle informazioni che spesso potrebbe mettere a repentaglio non solo il suo lavoro ma anche la sua reputazione; quindi il lavoro di un giornalista è un'occupazione gravosa e difficile, piena di cavilli ed impicci.

Irene Brioschi, 2^BL


Io sono Federico Grilli, sono in 4^A ed ero nella squadra “I Sereni” con Mattia Messina (4^A), Alessia Maselli (3^AL) e Valentina Francese (2^C). Come squadra ci siamo formati quasi per caso, ma durante questo laboratorio ci siamo conosciuti e abbiamo capito le potenzialità di ognuno di noi. La fatica però è stata davvero tanta, abbiamo dovuto girare per quasi tutta Varese, dato che la nostra sede era la scuola “Daverio”. Ogni giorno c’era un lungo viaggio di andata e ritorno da affrontare con in mezzo tante, tantissime ore in città a cercare conferenze e persone da intervistare.

Abbiamo avuto anche la possibilità di parlare con tanti passanti, specie durante il primo giorno, per produrre il nostro video. Nei giorni successivi ci siamo avventurati sul Sacro Monte e abbiamo assistito a una conferenza del Presidente del consiglio regionale Cattaneo, con cui ci siamo anche confrontati a riguardo dell’Unione Europea. Tutto questo nostro faticosissimo lavoro è stato poi condensato nel nostro blog, in cui abbiamo provato a scrivere seguendo le regole che ci sono state date il primo giorno. Alla fine non abbiamo vinto, ma penso che non ne avessimo la minima possibilità contro squadre attrezzate molto meglio. L’unica cosa certa è che la voglia e l’impegno non ci sono mai mancati.

Federico Grilli, 4^A

A SPASSO CON MANZONI

Mercoledì 22 novembre, noi alunni della 2B liceo scientifico “Scienze applicate” di Laveno ci siamo calati nel famoso romanzo “I Promessi Sposi” di Manzoni.
Il professore Di Benedetto ha pensato che portarci in riva al lago a leggere le vicende dei giovani Renzo e Lucia potesse essere un modo alternativo e più coinvolgente per approcciarci al romanzo.
Non a caso il passo che abbiamo letto inizia descrivendo una soleggiata giornata d’autunno e, con un po’ di immaginazione, il nostro paesaggio è diventato il paesaggio descritto da Manzoni.

Quando il nostro professore ci ha proposto l’uscita, eravamo tutti molto entusiasti, tant’è che per il giorno prestabilito ci siamo attrezzati di coperte e cuscini (e qualcuno non ha potuto rinunciare a cibo e thermos!), senza dimenticare il sacco a pelo!

E’ stato interessante e abbiamo trovato molto rilassante e leggero lo studio del romanzo, che molti studenti del secondo anno si ritrovano ad approfondire senza riuscire a comprendere in fondo il piacere della sua lettura.


Alessia Finali (2B Laveno)

mercoledì 29 novembre 2017

Anche il "Sereni" per la giornata contro la violenza sulle donne

Sabato 25 novembre 2017, la Banca Del Tempo ha organizzato un incontro alla Biblioteca di Luino durante il quale è stato presentato il libro intitolato: "Stalking, il lato oscuro delle relazioni interpersonali" a cura dell'avv. Valeria Giacometti e sono stati letti alcuni testi riguardanti il tema della violenza sulle donne.

Il 25 novembre è, infatti, la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Questa data è stata scelta per ricordare il brutale assassinio delle tre sorelle domenicane Mirabal, morte per il loro coraggio e determinazione nel lontano 1960.
La presentazione del libro ha consistito in un'intervista diretta dall'avv. Antonella Sonnessa, durante la quale l'autrice ha sintetizzato i contenuti del suo libro, chiarito ed analizzato i comportamenti tipici dello stalker e raccontato alcune esperienze vissute in prima persona sul posto di lavoro. Il tutto inframmezzato dalle letture di due studentesse del liceo Vittorio Sereni, tratte dal libro "Ferite a morte" di Serena Dandini.


Marta Simonetta, della classe 4^Alf, è stata particolarmente colpita dal brano intitolato “Avevamo un mostro in casa”, in cui una casalinga giustifica continuamente i soprusi del marito ritendendoli normali, anche nell’epilogo: anche lo stordimento con una vanga prima di essere bruciata è dalla donna interpretato come un atto di carità; Sofia Zobina, la seconda lettrice, ci vuole invece raccontare il brano “You and me”, che esprime in modo freddo e realistico l’uso violento e smisurato di whatsapp, che permette di essere raggiungibile e controllata in qualsiasi momento della giornata, trasformando la disponibilità di una ragazza in consenso a violare la sua vita privata. Quest’ultima, mettendo fine alla relazione, scatena comportamenti persecutori, facilitati dall’utilizzo dei mezzi mediatici: lui in questo modo sa SEMPRE come lei sia vestita, con chi sia, dove sia. Così lo stalker, strappandole un ultimo incontro, la uccide.

Un ringraziamento particolare alla Dirigente del Liceo Sereni, Prof.ssa Maria Luisa Patrizi, che ha sottolineato come la violenza maschile si configuri come fattore culturale: "Si fa fatica a riconoscere un ruolo alle donne, perciò dobbiamo insistere sull'educazione al rispetto".

La serata si è conclusa con un aperitivo equo solidale e tanta soddisfazione per il successo riscontrato e dalla sensibilità del pubblico su un tema così delicato.

Marta Simonetta e Sofia Zobina (4ALF)



mercoledì 22 novembre 2017

Un appuntamento da non perdere!!!


TRA PUGNI E BICICLETTE

Biciclette: un mezzo democratico per sfuggire alla violenza fascista

Anche se è passato del tempo, vorrei ugualmente condividere con voi, questa esperienza.Mercoledì 25 ottobre noi ragazzi di 4^A e di 3^B siamo stati spettatori, ma anche protagonisti, di uno spettacolo teatrale intitolato "Pugni e biciclette", che ci ha trasportato per le vie di una Varese dell'aprile 1944, tra Piazza Monte Grappa e altri luoghi del centro cittadino.
 I due personaggi-guida della storia sono stati il podestà Domenico Castelletti, che elogiava tutto ciò che i fascisti hanno prodotto a Varese sia dal punto di vista urbanistico (Piazza Monte Grappa ed altri edifici) sia politico (Varese capoluogo di provincia) e l’antifascista Calogero Marrone, che ci ha fatto conoscere le attività degli antifascisti, come quella di Augusto Zanzi, proprietario di un negozio di biciclette da lui fornite a chi voleva scappare in Svizzera. I due ci hanno letteralmente trascinati in giro, dopo aver esplorato il centro di Varese con occhi nuovi, quelli di chi è riuscito a capire la vera storia che tante persone hanno vissuto in quei luoghi, siamo arrivati al teatro Santuccio, dove siamo stati apostrofati come"giovani leoni" dal podestà, tra gli sguardi attoniti dei presenti.
Ai Giardini Estensi, infine, c’è stato l’ultimo confronto tra Calogero e Domenico, da cui abbiamo scoperto i tragico epilogo del vero signor Marrone: deportato a Dachau per aver rilasciato documenti di identità falsi a ebrei e antifascisti. Una storia di coraggio tutta varesina. Proprio lui, mentre scendeva la scalinata del parco, ci ha riassunto alla perfezione il senso dello spettacolo: “Pugni o biciclette? Non importa. Quando scegli di avere un nemico, hai perso prima di combattere”. Dopo aver rincorso per un paio d'ore e aver dato ascolto alle parole sia di uno che dell’altro protagonista di questa nostra storia locale, penso che la vera bellezza di questo spettacolo non sia stata né la recitazione né la trama. Non bisogna fraintendere, i due attori sono stati fenomenali. La vera essenza dello spettacolo è stata poter interagire con loro due percorrendo le strade che, probabilmente, anche i veri Castelletti e Morrone avevano percorso più di settant’anni fa, poter essere parte attiva di una spiegazione di storia vera.



Federico Grilli e la 4^A

VERBALE DEL COMITATO STUDENTESCO DELL'11 NOVEMBRE 2017

L'assemblea si è riunita Sabato 11 Novembre 2017 dalle ore 12:00 alle ore 13:00 nell'aula magna del Liceo scientifico V. Sereni per trattare i seguenti punti:

• assemblee di istituto: proposte

• presentazione del regolamento del comitato studentesco, con annessa proclamazione del presidente (Tommaso Locatelli) e del segretario del comitato (Francesca Canestra)

• comunicazione delle problematiche riguardanti aule, LIM e mancanza di dizionari e chiavi degli armadi nelle varie classi

• discussione sulla circolare riguardante l'autorizzazione all'uscita anticipata da parte dei maggiorenni

• presentazione tessera sconti

Le proposte di assemblea sono state comunicate ai vari rappresentanti di classe, che hanno votato a favore di:

• “Corea del Nord vs America” (con 18 voti)

• “Libertà di stampa e di parola” (con 14 voti)

• “Quando gli albanesi eravamo noi”, Rif. G. Stella (con 14 voti)

• “Il problema della ludopatia”, Rif. A. Gosetti (con 11 voti)

• “Commissione Parlamentare Antimafia” con Giuseppe Lumia, Rif. Prof. Roberto Catalioto (con 13 voti)

Per quanto riguarda la tessera sconti, i rappresentanti hanno illustrato gli enti convenzionati a Luino e dintorni, annunciando la sua prossima distribuzione.


Il Presidente                                                                                       Il Segretario

Tommaso Locatelli                                                                          Francesca Canestra



Continuate a seguirci, perché nelle prossime settimane pubblicheremo le interviste agli eletti per la Consulta e il Consiglio d'Istituto!!!

venerdì 17 novembre 2017

Da Bloglab 2017 una richiesta d'aiuto


Quest’anno 2 squadre hanno deciso di partecipare a Bloglab Glocal 2017. Cos’è, vi starete chiedendo? Semplicemente un grandissimo festival organizzato da Varese News che dà la possibilità di rendere i ragazzi per 3 giorni dei veri e propri giornalisti. Quest’anno parteciperanno anche ragazzi provenienti da tutta Lombardia.
Il bello di questo festival è anche mettersi in gioco: infatti ogni squadra si sfida a colpi di articoli, reportages e interviste che verranno poi postati sui rispettivi blog personali. I ragazzi però hanno anche bisogno del vostro aiuto, specialmente del tuo! Più follower e like hanno, più acquisiscono punti! Segui e lascia più "mi piace" alle rispettive pagine, grazie!

Alessia Maselli (3AL), Valentina Francese (2C), Mattia Messina e Federico Grilli (4A)



Martina Ceraudo, Chiara Oddone, Federico Lanella (3B) e Irene Brioschi (2BL)

mercoledì 15 novembre 2017

La Francia al Sereni


Il nostro paese affascina da anni, da secoli direi, tutto il mondo.
Quest’anno, quattro ragazze francesi hanno avuto l'opportunità di scoprire parte del nostro stupendo paese, decidendo di restare in Italia per un mese. Ovviamente le abbiamo intervistate! Abbiamo scoperto, io e Isabella, che parlavano benissimo l’Italiano! (e io che avevo ripassato..)

Subito ci siamo presentate, si chiamano: Judith, Sirine, Romane e Anouck, vengono da Lione.

La prima domanda è venuta da sé: ‘’Da quanto tempo siete in Italia?’’, Romane, che sembra la più spigliata, ci risponde ‘’Da circa tre settimane’’.

Isabella subito chiede: ‘’E quando andrete via?’’ E ahimè, veniamo a sapere che tra poco se ne vanno: ‘’Sabato!’’

Le ragazze, sollecitate dalle nostre domande, ci raccontano che hanno preso parte a questa esperienza grazie alla loro insegnante di italiano, coinvolgendo in tutto 12 ragazze, che sono state collocate nella nostra provincia. A Luino si sono fermate solo loro quattro.
Chiediamo che impressione hanno avuto del cibo e di Luino e rispondono in coro: ‘’Luino è fantastica!!’’ e una di loro aggiunge: ‘’Anche il cibo non scherza!’’

Successivamente abbiamo dirottato il discorso sulla scuola e ci dicono che hanno riscontrato molte differenze! Ci dicono:’’Il nostro sistema scolastico è strutturato in modo diverso rispetto al vostro: noi rimaniamo a scuola anche al pomeriggio e facciamo i compiti insieme ai professori, in modo tale da non avere lavoro a casa (anche perché non ce ne sarebbe il tempo!) e di consolidare gli argomenti. Inoltre possiamo decidere noi quali corsi frequentare, se ad esempio francese o italiano, fisica o chimica,ecc..’’ Ci svelano un segreto: ‘’Non abbiamo interrogazioni orali, le nostre prove consistono in test scritti’’ Inoltre, se manca un professore hanno l'autorizzazione ad uscire, senza avere l’obbligo di contattare i genitori e farsi venire a prendere, a prescindere dall’età!

Ci raccontano di aver visitato Milano e ci confessano che sono rimaste affascinate dal Duomo! Hanno valicato anche il confine per visitare la Val Verzasca, conosciuta anche come ‘’le Maldive di Varese’’. perché famosa per l’acqua cristallina (e gelida) e per il ponte romano davvero alto da cui i veri temerari si lanciano! E come ciliegina sulla torta, hanno anche avuto la possibilità di visitare Cannobio!

Chiediamo delle famiglie che rispettivamente le accolgono, ci dicono:’’ Sono davvero simpatici e gentili; soprattutto disponibili. Non a tutte le nostre compagne di scuola è andata così bene. Noi siamo state davvero fortunate!"

Suona la campanella, devo tornare in classe! Ci salutiamo e auguriamo un buon rientro nel paese di Manet e di Chanel, ma soprattutto delle baguette e dei croissant.

Au revoir filles!!!!

 Alessia Maselli (3AL), con la collaborazione di Isabella Parodi


DENTRO CARAVAGGIO


Come si può conoscere a fondo un artista? Analizzandone a fondo le opere, così come le classi 4A, 4ALF, 4B, 5A, 5AL, 5BL hanno avuto l'opportunità di fare durante una visita alla mostra “Dentro Caravaggio” (24 ottobre 2017).

Un viaggio tra le opere più prestigiose del pittore, uno scorcio sulle sue tecniche di pittura, sulla sua vita e sui segreti nascosti dietro ogni suo dipinto.

Mi è stato possibile, per un'ora e mezza circa, immergermi nelle meravigliose atmosfere di un mondo fatto di luci, ombre, simboli, volti sospesi nel buio dei quadri.

Unico problema: per i dipinti di un artista così meritevole di considerazione, sarebbe stato necessario più tempo  per poterle meglio contemplare. A ciascuna opera è stata infatti dedicata un'esigua manciata di minuti, non sufficiente ad un'osservazione completa. E' stato difficile concentrarsi sulle meravigliose opere e, allo stesso tempo, fare slalom tra gli altri, innumerevoli, visitatori.

Commercializzazione dell'arte? Forse, ma non so se sarebbe stato possibile fare altrimenti.

Un'occasione comunque indimenticabile e da non perdere, anche se per poco, nella dimensione di un artista che così bene è riuscito a rappresentare noi esseri umani, i nostri sentimenti, la nostra espressività, sia nel bene che nel male.

Giulia Cuomo (4A)

mercoledì 8 novembre 2017

Mozziconi, carte,bottiglie, UN PO' DI ECOLOGIA INSOMMA!


Su esplicita richiesta di Osvaldo, noi della redazione ci siamo mobilitati per far fronte ad uno dei più grossi problemi della nostra scuola: l'abbandono di rifiuti nel piazzale e nel cortile!

Osvaldo, che farà i 27 anni nella nostra scuola a novembre (il 7, facciamogli gli auguri mi raccomando), ha deciso di fare un appello per sensibilizzare tutti noi studenti sul discorso ecologia e rispetto degli ambienti scolastici.
"La scuola è per tutti noi come una seconda casa, ma spesso i ragazzi non se ne rendono conto e lasciano le classi in disordine e piene di cartacce" dice Osvaldo.
Effettivamente, le condizioni pseudo apocalittiche in cui vengono lasciate alcune classi ed i servizi igienici ne sono una dimostrazione; cestini strabordanti di rifiuti spesso non differenziati correttamente,banchi con costellazioni di cicche e servizi igienici lasciati in condizioni più che pietose .


Osvaldo:"Bisognerebbe sensibilizzarsi di più; io e Livio passiamo gran parte della nostra giornata a pulire il cortile, mentre le altre collaboratrici e l'impresa di pulizia si occupano della pulizia degli interni, ma il personale è poco e la scuola è veramente troppo grande: abbiamo davvero bisogno dell'aiuto di ognuno di voi! "
Difatti, se ci impegnassimo tutti a prenderci cura della nostra classe, i problemi si ridurrebbero notevolmente! I collaboratori riuscirebbero più velocemente a pulire e di conseguenza a farci trovare le classi e il piazzale in condizioni perfette.
Perché, diciamocelo, ne va dell'immagine che vogliamo dare della nostra scuola e di noi stessi!
Una delle varie soluzioni sarebbe fare almeno una o due volte all'anno una giornata di "mobilitazione ecologica", dove noi ragazzi in primis scendiamo in "campo" per pulire scuola e dintorni.


"Abbiamo lasciato cestini ovunque, per la carta e la plastica, sia dentro sia fuori dall'istituto per darvi e darci una mano per mantenere pulito ovunque; poi vorrei ricordare ai fumatori che non possono fumare dentro il perimetro scolastico! Stiamo rinnovando tutti i vari cartelli e avvisi "
Quindi, in chiusura, facciamo un appello: SENSIBILIZZATEVI!

Irene Brioschi (2BL)

Il Premio Piero Chiara alla carriera 2017

Il 15 ottobre  sono stata invitata al Teatro Sociale di Luino a seguire una conferenza tenuta da Claudia Donadoni e Luca Crovi con ospite Valerio Massimo Manfredi, a mio parere uno dei più grandi scrittori di letteratura storica. Infatti, proprio quel giorno, all’autore è stata conferito il Premio "Piero Chiara" alla carriera per il 2017. Poter assistere a questa intervista è stata, per me, una delle esperienze più belle; sono sempre stata appassionata di lettura storica e poter sentir parlare il maestro è stato un onore.

La conferenza è iniziata proprio con l'intervista di Luca Crovi al Professor  Manfredi, al quale è stato chiesto in che modo e in che occasione avesse iniziato la sua carriera letteraria. Egli ha spiegato di aver iniziato a lavorare per questioni familiari: infatti tutto ciò che guadagnava era per suo padre. Ha iniziato collaborando con la casa editrice bolognese Malipiero: la proprietaria Viscardi, oggi signora Panebianco (editore del Corriere) gli propose di scrivere una collana ambientata nel mondo antico; Manfredi, non del tutto convinto, tornò a casa, aprì un testo di Erodoto, soffermandosi sulla descrizione delle Termopili e scoprendo che i 300 in realtà erano 298, e scrisse così il suo primo libro: “Lo Scudo di Talos”.
I suoi studi di archeologia e storia lo portarono ad adorare i due pilastri della letteratura, l’Odissea e l’Iliade, che presentano tematiche che vengono poi riprese da Virgilio e attraverso Virgilio da Dante, inestimabili autori conosciuti in tutto il mondo. 
Non starò a raccontarvi tutta la sua vita né tanto meno l’origine di tutte le sue opere, però questo ci tengo a raccontarvelo: conoscete la trilogia di Alessandro Magno? Ecco, a dire la verità Manfredi non ha mai avuto una particolare passione per Alessandro, ma era un periodo in cui Christian Jacq aveva avuto un grande successo con il suo romanzo “Ramses”, vendendo tre milioni di copie, e gli editori volevano riprovarci; chiesero quindi a Manfredi di scegliere un grande personaggio dell’antichità; a lui non piaceva scrivere riguardo ai grandi personaggi, ma scelse Alessandro. Il suo editore, Vittorio Franchini, lo portò subito dal professor Gian Arturo Ferrari che accettò; Manfredi non era convinto, disse a Franchini che sarebbe andato in montagna per dieci giorni e avrebbe cominciato a scrivere: se dopo quei dieci giorni scrivere su Alessandro lo avesse appassionato, lo avrebbe pubblicato. In dieci giorni scrisse cento pagine. L’opera fu tradotta in 39 lingue e 75 paesi: pazzesco!

Alla fine della conferenza, caratterizzata da profonde riflessioni sulla vita di Manfredi e sui suoi studi, vi è stato un ringraziamento da parte del Sindaco di Luino e del Vicesindaco di Varese; infine, all’autore è stato consegnato il premio Piero Chiara da parte dell’organizzatrice dell’evento, Bambi Lazzati, e del fondatore del premio, Romano Oldrini.
Vorrei concludere dicendo che la storia, ragazzi, è bellissima e quando ve ne renderete conto non ne potrete fare più a meno.Tutto ciò che ci circonda è storia, pensateci: anche solo per come chiamiamo gli oggetti, o tutto ciò che studiamo è pervenuto dal passato. Ogni giorno che viviamo entra a far parte della nostra storia. Non bisogna guardarla solo come una serie di date e personaggi, ma sentirsi parte integrante di essa.

Prossimamente, verso marzo, uscirà il nuovo romanzo di Valerio Massimo Manfredi: voi che fate, non lo comprate?

Chiara Oddone (3B)

mercoledì 1 novembre 2017

LA REDAZIONE VI AUGURA BUON HALLOWEEN!!!


Vela d’altura

 Ormai da parecchi anni pratico vela sia al lago che al mare. Questa settimana ho avuto la fortuna di partecipare a un trasferimento in barca vela da Valencia ad Alicante e ritorno. Questo trasferimento è stato fatto su Tilda, una barca del 1983 con due alberi, che ha già attraversato l’Atlantico. Siamo partiti da Buriananova (piccolo porto a nord di Valencia dove si trova Tilda) lunedì appena arrivati. Abbiamo tolto gli ormeggi e siamo partiti per la navigazione notturna.
Eravamo in cinque, e i turni di guardia durante la notturna erano due. Facevamo turni di tre ore a testa fino al mattino seguente. Io ho dovuto fare il turno dalle 3.30 di notte fino alle 6.30 del mattino. Le notturne che si fanno in barca non sono mai facili perché bisogna dormire anche mentre la barca naviga inclinata; infatti nelle cuccette ci sono delle paratie anti rollio per non cadere dal letto mentre si dorme. Il giorno seguente abbiamo navigato fino alla sera, dopodiché esausti abbiamo ormeggiato e siamo andati a dormire. Per nostra fortuna ad Alicante quella settimana c’era l’inizio della Volvo Ocean Race (regata del giro del mondo in barca a vela), quindi siamo andati a vedere le barche e gli equipaggi che sono partiti per la competizione che dura sei mesi.

Nei giorni seguenti abbiamo navigato parecchio a vela, anche in situazioni difficili con mare forza cinque (30 nodi). In queste situazione abbiamo dovuto ridurre tre vele su quattro per evitare che l’albero maestro si sforzasse troppo. Comunque il vento che abbiamo trovato era ottimale per Tilda, che ci ha permesso di navigare per 316 miglia nautiche, raggiungendo ogni posto che desideravamo. Un altro fattore molto difficile è stato cucinare, perché in parecchie situazioni la barca era sbandata quindi preparare qualcosa da mangiare diventava difficile.


Ma il motivo per il quale la barca è in Spagna è perché il capitano, Fabrizio Mancini, è da parecchi anni che organizza crociere per ragazzi in giro per il Mediterraneo con la associazione creata da lui: Tuttinbarca. Queste crociere sono ogni estate, e io vado a dargli una mano come marinaio per varie settimane. Sono aperte per ragazzi dai 10 ai 17 anni e sono molto divertenti ed educative anche per ragazzi che non sono mai stati in barca. Imparano a navigare, creare rotte, esplorare nuovi posti e socializzare, creando un equipaggio nel giro di pochi giorni. Io sono felicissimo di trascorrere ogni anno così tanto tempo in barca, perché riesco a portare avanti una passione che mi piace e mi entusiasma.

Eric Ligthart 2C

mercoledì 25 ottobre 2017

Quest’anno ci siamo anche noi !


Ciao a tutti !
Come avrete capito dal titolo, quest’anno ci saremo anche noi . Ma chi siamo noi? Noi facciamo parte della sede di Laveno , ovvero la sede associata a quella di Luino .

Qui, a Laveno, abbiamo 11 classi e con l’aiuto del professor Sergio Di Benedetto siamo riusciti ad organizzarci attraverso 3 referenti che rappresenteranno le persone interessate a partecipare: Gabriele Piccolella per le quinte , Yasmeen Khankan per le terze e quarte e Leen Khankan per le seconde e prime.
Sono sicura che, grazie al giornalino, riusciremo ad unire le due sedi: dopo tutto sono le cose più piccole che provocano i cambiamenti più  importanti ed una semplice nostra collaborazione aiuterà a sentirci parte della stessa scuola .

Quindi segnate questo giorno sul vostro calendario, perché oggi è un giorno da ricordare!
A presto!!!

Leen Khankan ( 2B )

Dialogando con Antonia Pozzi attraverso fonti autografe, fotografiche e filmiche

L’Alternanza scuola-lavoro presso il Centro Internazionale Insubrico “Carlo Cattaneo” e “Giulio Preti”

Dal 12 al 23 giugno abbiamo seguito un percorso di Alternanza scuola-lavoro presso il Centro di ricerca dell’Università dell’Insubria di Varese incentrato sulla poetessa Antonia Pozzi. In questi dieci, ricchi, giorni abbiamo viaggiato tra la vita e le passioni di Antonia andando oltre la copertina e il titolo del soggetto e consumando le pagine lette. Uscendo dai binari del semplice lavoro scolastico, che prevede una oggettiva e fredda ricerca sull’operato di un intellettuale, abbiamo cercato di interpretare qualunque verso o frase come risposta alla domanda “cosa ha prodotto?”. Un’indagine di questo tipo risulterebbe nulla in assenza di una ricostruzione della biografia intellettuale della poetessa milanese che risponda all’ulteriore quesito “chi è Antonia?”. Così attraverso l’analisi della Biblioteca privata, la trascrizione e la lettura ragionata di alcuni autografi manoscritti (poesie e pagine di diario) nonché il confronto con le fotografie conservate in Archivio è stata avviata una riflessione sulla poetessa la cui personalità si forma nella tensione tra il contesto politico-familiare fascista e l’ambiente universitario milanese degli anni Trenta del Novecento. Inoltre la visita all’Archivio “Vittorio Sereni” di Luino, in collaborazione con la dott.ssa Tiziana Zanetti (esperta in beni culturali), ci ha permesso di scoprire le tracce di Antonia e Vittorio nei rispettivi lasciti autografi e così riportare alla luce il loro breve ma sincero dialogo di amicizia e di intenso confronto critico.


Questa indagine tra le fonti dirette e indirette ci ha così fornito una serie di materiali-stimolo per la formulazione di un’ipotesi di lavoro, il cui approfondimento ha trovato una concreta realizzazione nell’elaborazione di due powerpoint dal titolo: Dialogo con l’io di Antonia. Un conflitto interiore trasmesso alla forza redentrice della parola, Antonia e il Ventennio. Queste presentazioni sono state illustrate e discusse l’ultimo giorno insieme alla tutor, la dott.ssa Elisabetta Scolozzi.

Il percorso è stato interessante soprattutto perché abbiamo approfondito la personalità psicologica ed emotiva di Antonia non solo in riferimento alla vita e alle opere - la sua anima emerge in ogni sua poesia e in ogni suo scatto fotografico -, ma anche in relazione al contesto storico: due aspetti che molto spesso, durante le lezioni scolastiche, vengono considerati di minore importanza o addirittura tralasciati. Abbiamo particolarmente apprezzato sia il dialogo come metodo di insegnamento, poiché dal confronto si possono comprendere molteplici punti di vista, sia il lavoro di gruppo che costringe a trovare una soluzione e una via intermedia tra due posizioni opposte. Elettrizzante quanto soddisfacente è stato anche il lavoro svolto direttamente sulle fonti archivistiche e non a partire da Internet: poter toccare, guardare la biblioteca, leggere le opere manoscritte, le foto, le poesie, i diari per poi estrapolare le informazioni e rielaborare i concetti.

Inoltre particolarmente significativo è stato l’approccio con la poesia. La formazione scolastica ci permette di conoscere la poesia a livello formale, ma c’è differenza fra teoria della poesia e poesia in sé: la poesia vera è tutt’altro.

Infine possiamo affermare che a livello comportamentale siamo cresciuti rendendoci responsabili e indipendenti in quanto il rispetto dell’orario e delle scadenze, la puntualità, l’elaborazione, la collaborazione, l’ascolto, la partecipazione, il lavoro a casa ci hanno avvicinato alle richieste di un ambiente lavorativo.

Un caloroso consiglio ai futuri studenti di prendere in considerazione questo percorso.

A cura di Giovanni Grana (4E), Giulia Montorsi (3A), Marwa Sahnoune (3C), Francesca Taccolini (3BL)


mercoledì 18 ottobre 2017

Rieccoci!!!!

La redazione di Luino

La redazione dell'Angolo del Sereni ritorna quest'anno più forte e tenace che mai: dopo l'addio a Federica, Simona, Giusy e Veronica, ormai proiettate all'Università, siamo pronti con nuove leve in quello che si prospetta essere un anno ricco di eventi. I nostri reporter saranno sempre pronti ad intervistare, documentare, partecipare, e a tradurre ogni loro avventura in avvincenti articoli, con il supporto anche dei ragazzi di Laveno!

Preparatevi dunque ad un anno pieno di servizi curiosi ed appassionanti, in uscita ogni mercoledì sul blog del giornalino.

Si riparte!

La Redazione

Le elezioni dei rappresentanti del Sereni

Sabato 14 ottobre, come ogni anno, si è svolta l’ assemblea d’istituto che ha lo scopo di presentare alle classi i futuri rappresentanti del Consiglio d’Istituto e della Consulta provinciale studentesca, tutti accomunati dalla voglia di migliorare la nostra scuola, presentando le loro proposte.


Quest’anno abbiamo avuto la fortuna di conoscere nuove persone con nuove proposte, tutte molto valide.

Ma iniziamo subito a presentarli!

L’ assemblea è stata introdotta dal professor Zanin e da due studenti, Matteo Cennavo (5C) e Francesca Canestra (4C), che si candidano per la Consulta.

Per le elezioni del Consiglio di Istituto, si sono presentate ben tre liste, due di Luino e una di Laveno.


La prima lista, composta da Sofija Zobina (4ALF) e Sonny Storniolo (4U) con il motto “CONDIVISIONE DI CONSAPEVOLEZZA”, ha esordito parlando della maturità, non solo di carta, che si ottiene alla fine degli esami di quinta, ma anche mentale, che è sicuramente più importante. Propongono di poter usufruire di deroghe al divieto di entrare a scuola dopo le 8.10, da utilizzare con senso di responsabilità; chiedono di tener aperta la biblioteca in orario extrascolastico con autonomia, senza il controllo del personale ATA; di creare dei cineforum al pomeriggio; di tenere assemblee di approfondimento relative alle problematiche scolastiche, anche individuate tramite sondaggi; di organizzare la compravendita di libri usati, per risparmiare; di dedicare uno o due pomeriggi al mese, in occasione dei quali alcuni volontari (alunni e non) si mettono a disposizione per aiutare gli altri compagni ad imparare a suonare. Infine, per quanto riguarda le attività di fine anno, far iniziare il ballo già dal pomeriggio e organizzare tornei di calcio, pallavolo e basket, anche con altre scuole.


La seconda lista, composta da Tommaso Locatelli (5A), Federico d’Agostino (5A), Giorgia Lo Piccolo (4U) e Manuel Moretto (5A), con il motto “SOSTIENI LA TUA SCUOLA”, ha esposto le seguenti proposte: tenere assemblee con ScuolaZOO per confrontarsi con altre scuole e organizzare feste con loro; anticipare l’arrivo delle felpe, per riceverle entro dicembre; come già proposto, poter decidere in autonomia i temi delle assemblee di istituto; poter utilizzare la tessera sconto degli studenti anche alla Yogurteria di Luino e al Libraccio di Varese; organizzare tornei di calcio, pallavolo e basket e corsi con la Croce Rossa per un primo intervento; poter accedere, come studenti, al WI-FI della scuola, dando un minimo contributo ogni mese; estendere il progetto FRATELLI MAGGORI anche oltre la settimana di recupero di gennaio, aprendo la scuola di pomeriggio.

L’ultima lista, con il motto “ENJOY THE SCHOOL”, è formata da due ragazzi di Laveno, Lorenzo Conti (3B Lav) e Carola De Rocchi (4A Lav). Anche loro propongono di essere supportati da ScuolaZOO; organizzare ogni mese un’assemblea d’istituto facendo scegliere a noi studenti l’argomento; ampliare i corsi POF, creando un maggior numero di laboratori; organizzare tornei di calcio, pallavolo e basket della scuola, uscite in montagna e miniolimpiadi di istituto; poter uscire un’ora prima in caso di assenza del docente dell’ultima ora; spostare la location del ballo di fine anno in un luogo più vicino; creare un gruppo sulla pagina Facebook della scuola per condividere le idee.

Venerdì 20 ottobre dovremo votare… chi voterete? Ma soprattutto chi vincerà?!?

Mercoledì prossimo avrete ulteriori informazioni!

Valentina Francese (IIC)