mercoledì 20 dicembre 2017

NATO PER L’ACQUA. Federico Morlacchi si racconta a Davide Di Giuseppe


Sabato 16 dicembre, nella splendida cornice della Sala Consiliare del Comune di Luino, il prof. Davide Di Giuseppe ha presentato la sua ultima opera “Nato per l’acqua”, una lunga intervista biografia su Federico Morlacchi, il giovanissimo luinese che ha vinto nel nuoto un numero incredibile di  medaglie, tra cui due titoli mondiali e sette medaglie, di cui un Oro, alle Paraolimpiadi di Rio nel 2016.
Dopo “Il deserto di fiori” e “Le ragioni di Giulio”, il prof. Di Giuseppe ha spiegato come è nata l’occasione di questo ultimo libro: durante un programma radiofonico, ha conosciuto Federico e insieme hanno organizzato una lunghissima intervista a più voci: perché non c’è solo Federico che parla, ma anche la mamma Manuela, il papà Luciano (Lucio per gli amici), il fratello, la nonna e tutti gli amici che hanno sostenuto questa sua incredibile avventura.
Avventura cominciata a soli tre anni, quando il pediatra consigliò la mamma di Federico di portarlo in piscina per prevenire eventuali problemi alla schiena.
E qui Federico ha scoperto il suo mondo, il suo elemento naturale: ha scoperto di essere “nato per l’acqua”.
E davvero il prof. Di Giuseppe è riuscito a rendere tra le righe questo specialissimo legame tra Federico e l’acqua. Alcune delle pagine più belle sono state lette da Sofjia Zobina, la nostra liceale che ogni volta dimostra un talento unico nella capacità di interpretare e trasmettere all’ascoltatore parole ed emozioni.
Una serata gradevolissima, intervallata da video e fotografie, che ci hanno fatto rivivere la vita di Federico e la sua vittoria più prestigiosa nei 200 misti a Rio.  Il tutto sotto l’attenta regia della curatrice di eventi Rosanna Mineo, che ringraziamo per averci fornite le splendide fotografie.
Grazie Davide, grazie Federico, soprattutto per l’insegnamento che si ricava dalla lettura di questo libro: mai arrendersi, quello che può sembrare uno svantaggio può essere trasformato in un punto di forza: e questo è vero non solo per persone eccezionali come Federico, ma per tutti!!
La Redazione