mercoledì 10 gennaio 2018

Intervista a Sofija Zobina, rappresentante di Istituto

Intervista a tu per tu con Sofija Zobina, tra elezioni e molto altro.

-Quali sono i tuoi progetti?
Innanzitutto l'ampliamento dell'offerta formativa e l'utilizzo degli spazi già presenti nell'istituto per sfruttarli nel modo più opportuno; come ad esempio per le Jam Session.

-La tua lista si chiamava "Condivisione di consapevolezza": cosa vuol dire?
Inizio col dire che per "consapevolezza" si intende una maturità e un senso di rispetto reciproco, soprattutto in ambito scolastico; e per "condivisione" si intende lo spazio che condividiamo, quindi la nostra scuola.

-Hai una frase tipo, una sorta di motto?
Sì:  "sapere è potere", ma non è proprio un motto.

-Cosa intendi per "maturità"?
Come maturità non intendo solo quella cartacea, bensì quella a "livello umano", ovvero ciò che ci dà la possibilità di prendere coscienza di noi stessi e delle nostre capacità.

-Quale immagine dovrebbero dare i rappresentanti?
Prima di tutto dovrebbero metterci la faccia e non solo proporre divertimento, ma anche fronteggiare tutti i problemi che ci sono

-Cosa ti ha spinto a creare la lista?
Sia Sonny che io siamo due musicisti e abbiamo una grande passione per la musica, quindi abbiamo pensato che con le nostre idee sia giunta l'ora di una svolta, un po' per tutto! Come ad esempio la "classica" presentazione dei corsi POF o i crediti, che dovrebbero servire a costruire una base culturale più "approfondita" e sviluppare un senso critico; questo senso critico deriva spesso dalla musica, dall'arte e da tante altre cose che spesso, fra noi ragazzi, vengono spesso lasciate da parte.

-Sofija, sono venuta a sapere che ti hanno affidato un compito molto importante... parlacene un po'...
Mi é stato affidato il compito di scrivere e "dirigere" un cortometraggio per l'AVIS, dato che quello vecchio è un po' datato. Sarà un cortometraggio con un linguaggio musicale, niente dialoghi o battute, solo musica, che sarà autoprodotta durante le Jam Session, dato che la SIAE costa veramente tanto. Ci saranno quattro protagonisti:una dottoressa, un muratore, un pompiere ed un migrante; ci saranno scene di vita familiari e poi un momento di tensione, la musica si incupisce, ci sono delle urla. Si capisce il ruolo fondamentale che l'AVIS ha in queste situazioni e di conseguenza quanto l'AVIS abbia bisogno di donazioni.

-È un'idea molto bella! Hai già delle persone che ti aiutano, hai già gli attori?
Assolutamente no, allora parto col dire che non cerco attori ma persone che hanno voglia di fare, di mettersi in gioco e di "sfondare". Sarò spalleggiata forse da Sara Maestri che mi aiuterà con la direzione e tutta la parte "tecnica".

Un intenso primo piano di Sofija durante la lettura di un brano dedicato alla Giornata contro la violenza sulle donne

Irene Brioschi, 2BL